Palazzo San Rocco e l'eredità della biblioteca storica della Famiglia Scalfati

La Comunione Eredi Scalfati è proprietaria nel Comune di Sperlonga di alcuni edifici di grande importanza storica. La Famiglia Scalfati era giunta a Sperlonga nella seconda metà del Settecento, al seguito dei Duchi di Sangro, principi di San Severo, nuovi feudatari di Fondi. Fino all’abolizione del feudalesimo nel Regno di Napoli – con le leggi del 1806 – la pesca nel lago di Fondi, spettante ai Di Sangro, era stata gestita dagli Scalfati con l’impiego di pescatori sperlongani.

Palazzo San Rocco, l'abitazione storica della famiglia, è posto nella zona centrale della città di Sperlonga, d'angolo tra la Via dei Porto e la Via San Rocco, con accesso prospettante sulla adiacente piazza. L'edificio fu realizzato all'inizio del '700 e contiene una biblioteca storica nella quale sono conservati libri di grande valore culturale connessi con la storia del territorio e della cittadinanza locale. Gli ambienti al piano terra custodiscono oggetti legati alle arti e ai mestieri rurali del territorio. 
Inoltre, è presente sulla Via San Rocco, una cappella antica dedicata al Santo patrono, del XIII secolo, restaurata da Clementino Battista (antenato della famiglia Scalfati) nel 1865.

In data 6 novembre 2009, è stata firmata una convenzione tra l'Ente Parco Riviera di Ulisse e la Comunione Eredi Scalfati per l'utilizzo di una porzione del Palazzo San Rocco e l'apertura al pubblico dell'edificio. Le porzioni oggetto dell'accordo saranno adibite a punto di informazione dell'Ente, a centro culturale, a museo di arti e mestieri e all'organizzazione di convegni e dibattiti.

 La Chiesa di San Rocco (XIII sec.)

 

 

 

Sperlonga

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